La pedagogia

 LA PEDAGOGIA

Che cos'è la pedagogia

L'etimologia del termine deriva dalle parole greche páis ("bambino") e ágein ("guidare", "condurre"). Sebbene in origine il riferimento fosse incentrato solo sulla cura dell'infanzia, a partire dalla seconda metà del secolo scorso il concetto si è ampliato: oggi la pedagogia è intesa come la scienza generale dell'educazione e della formazione degli individui lungo tutto l'arco della vita (introducendo anche il concetto di "andragogia", ovvero l'educazione degli adulti).

La pedagogia si struttura come una scienza che approfondisce le idee, le pratiche e le istituzioni educative nate dall'antichità fino ai giorni nostri, aprendosi a diverse culture e visioni.

La pedagogia come scienza autonoma e meticcia

La storia di questa disciplina è stata travagliata: solo nella seconda metà dell'Ottocento la pedagogia ha iniziato a rivendicare la propria autonomia scientifica rispetto a modelli medici, psicologici e sociologici.

Oggi, grazie anche alle riflessioni della pedagogista Franca Pinto Minerva, la pedagogia viene definita una scienza complessa e "meticcia". Una scienza che:

  • Si fonda su un rapporto fondamentale con la pratica educativa.

  • Contamina altri saperi e si lascia da essi contaminare.

  • Vive di interscambio di conoscenze, metodi e strumenti con discipline affini (come la psicologia, la sociologia, l'antropologia e la neurobiologia).

Questo carattere meticcio le permette di superare le conoscenze chiuse e di attivare scambi e collaborazioni interdisciplinari su due livelli:

  1. Sul piano teorico: per la pluralità di concetti, linguaggi e metodi utilizzati.

  2. Sul piano operativo: per le caratteristiche concrete dell'azione educativa sul campo.

  3. Sul piano della sua funzione socio-politica: per un sapere che riflette criticamente sull'esperienza.

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