La psicologia sociale
I contributi della Gestalt e del neocomportamentismo
Köhler e l'apprendimento per insight
L'obiettivo era capire come gli animali risolvevano problemi
complessi: in particolare come riuscivano (o no) a utilizzare strumenti per
raggiungere del cibo posto fuori dalla loro portata.
L'esperimento:
- Sultano (la scimmia più intelligente del gruppo) era stata rinchiusa in una gabbia.
- fuori dalla gabbia avevano posizionato del cibo (frutta) in modo tale che non potesse arrivarci.
- Gli psicologi gli fornirono due canne di bambù abbastanza corte, che non riuscivano ad arrivare alla frutta.
- La sfida per Sultano era quella di capire come utilizzare queste due canne per riuscire ad arrivare a prendere la frutta.
- Inizialmente Sultano provò con ogni singola canna ad arrivare alla frutta ma non ci riusciva.
- Provò a spingere una canna contro l'altra, ma anche questo tentativo fallì.
- Sembrava che Sultano stesse procedendo per errori e tentativi, ma senza arrivare a una soluzione.
- Dopo una serie di fallimenti, lo scimpanzè smise di provare per alcuni minuti
Durante questa pausa, iniziò a manipolare "distrattamente" le due canne di bambù, giocando con esse senza un obiettivo preciso. Improvvisamente, Köhler osservò quello che definì un "errore positivo": Sultano incastrò le due canne di bambù una dentro l'altra, creando così un bastone più lungo. Con questo nuovo strumento, riuscì immediatamente a raggiungere e a tirare verso di sé il cibo.
Comportamento Post-Soluzione: Soddisfazione e
Apprendimento
La cosa interessante è che, una volta risolto il problema, Sultano non si limitò a mangiare il cibo, ma continuò a usare il bastone lungo per attirare verso di sé altri oggetti, anche se non commestibili (come sassi o foglie). Questo suggeriva che l'atto di risolvere il problema, l'insight, aveva procurato all'animale una soddisfazione intrinseca, indipendente dal semplice rinforzo del cibo. In termini comportamentisti, potremmo dire che l'apprendimento della risposta corretta (incastrando le canne) era stato un rinforzo di per sé.
Le Conclusioni di Köhler e la Psicologia della Gestalt
Köhler utilizzò questo esperimento per dimostrare che
l'apprendimento non avviene solo attraverso una serie casuale di tentativi ed
errori (come sosteneva Thorndike), ma può essere il risultato di un processo di
pensiero improvviso e creativo, che lui chiamò insight (intuizione o
illuminazione). Sultano non aveva semplicemente imparato una risposta
meccanica, ma aveva riorganizzato la sua percezione della situazione: le due
canne separate erano inutili, ma incastrate diventavano uno strumento efficace.
Wertheimer e l'apprendimento intelligente
Max Wertheimer, uno dei principali esponenti della psicologia della Gestalt, pubblicò nel 1945 il saggio Il pensiero produttivo, in cui enfatizzava l'importanza di un apprendimento "intelligente", contrapposto a un apprendimento meccanico o mnemonico.
Wertheimer sosteneva che
l'educazione tradizionale si concentrava troppo sulla ripetizione e
sull'apprendimento di procedure standardizzate, ignorando la capacità della
mente umana di pensare in modo creativo e flessibile.
I suoi obbiettivi:
-> Promuovere un apprendimento non meccanico: incoraggiare gli studenti a comprendere i problemi in modo profondo, anziché limitarsi a memorizzare soluzioni già pronte.
-> Flessibilità mentale: insegnare a utilizzare
rappresentazioni mentali adattabili, invece di modelli fissi.
-> Trasparenza del docente: il docente doveva mostrare tutte
le sfaccettature di un argomento, includendo i "trick" e le strategie
degli esperti, rendendo l'apprendimento un processo attivo e partecipato.
I Punti Fondamentali della Teoria della Gestalt
1. La totalità è diversa dalla somma delle sue parti:
- La mente umana è un sistema complesso: non
si può ridurre l’apprendimento a elementi isolati (come stimolo-risposta).
- L’apprendimento è una ricerca attiva di soluzioni, non un accumulo meccanico di risposte corrette.
2. Insight (= Intuizione) :
- L’apprendimento avviene quando c’è una
riorganizzazione mentale improvvisa (es. Sultano con le canne di bambù).
- Cambia la percezione del problema → si vede una nuova funzione negli elementi → soluzione.
3. Insegnamento Efficace:
- Lo studente va trattato come un individuo
capace di risposte complesse se messo nelle condizioni giuste.
- Compito del docente: presentare la
situazione come un problema da risolvere, fornendo informazioni e strategie,
non solo risposte già pronte.


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