Il Comportamentismo e gli studi sull'apprendimento

 Il Comportamentismo

Il comportamentismo è stata una delle teorie psicologiche più importanti degli Stati Uniti della prima metà del Novecento.
Secondo i comportamentisti: l'ambiente e l'esperienza, determinavano quasi totalmente il comportamento dell'individuo. 
I loro esperimenti, come quelli di Pavlov, partivano -> dall'osservazione del comportamento animale in laboratorio, analizzando come questo cambiava in base ad alcune variabili.


THORNDIKE E LA PUZZLE BOX:

Edward Thorndike era uno psicologo che voleva capire come imparavano gli animali.

Per farlo inventò una “scatola-rompicapo”, chiamata Puzzle Box. Dentro questa scatola metteva un gattoFuori c’era del cibo. Per uscire e raggiungere il cibo, il gatto doveva premere una leva, tirare una cordicella o fare un’azione simile. All’inizio il gatto si muoveva a caso, poi per caso faceva l’azione giusta e usciva. Ripetendo l’esperimento molte volte, il gatto diventava sempre più veloce nello svolgere l’azione corretta.  Da qui Thorndike formulò le sue leggi dell’apprendimento:


  1. Legge dell'effetto: Se un comportamento porta a un risultato piacevole (come uscire e mangiare), allora quel comportamento diventa più probabile in futuro.
  2. Legge dell'esercizio: più una risposta viene ripetuta e più si rafforza (se porta a un buon risultato) o più si indebolisce (se non porta a nulla).
  3. Legge della prontezza: Se sei “pronto” a fare qualcosa e ti permettono di farla, lo fai volentieri,
    se invece sei pronto ma ti impediscono di farla, ti irriti o apprendi peggio.

🧠 JOHN B. WATSON

 Watson è considerato il fondatore del comportamentismo. Riteneva che ogni comportamento potesse essere spiegato come una risposta (R) a uno stimolo (S).

L’apprendimento, quindi, si basa sull’associazione tra stimolo e risposta.



🔬L'ESPERIMENTO DEL PICCOLO ALBERT:

L'obiettivo di Albert era quello di dimostrare che anche le emozioni possono essere apprese. Watson e la

sua assistente Rosalie Rayner condussero un esperimento su un bambino, Albert:

  • Inizialmente Albert non aveva paura di un topolino bianco.
  • Gli mostrarono il topo associandolo a un forte rumore (stimolo spaventoso).
  • Dopo varie ripetizioni, Albert iniziò a piangere solo vedendo il topo, anche senza rumore.

→ Si era creata un’associazione: condizionamento classico.

Albert poi mostrò paura anche verso oggetti simili (conigli, pellicce, ecc.): fenomeno detto generalizzazione dello stimolo.


⚙️ BURRHUS FREDERIC SKINNER

Skinner proseguì le idee di Watson, ma sviluppò un tipo diverso di apprendimento: il condizionamento operante.

  • Studia come un comportamento può essere rafforzato o indebolito dalle conseguenze che ne derivano.
  • Se una risposta è seguita da una ricompensa (rinforzo positivo), la probabilità che si ripeta aumenta.
  • Se è seguita da una punizione, la probabilità diminuisce.


Skinner usò strumenti come la Skinner box per studiare il comportamento degli animali e come imparano a ottenere una ricompensa (per esempio, cibo).

Inoltre egli, individuò 2 modi per rafforzare un comportamento, chiamati rinforzi: 

  • Rinforzo positivo: aggiunta di qualcosa di piacevole dopo un’azione corretta, che rende più probabile che il comportamento venga ripetuto.
  • Rinforzo negativo: eliminazione di qualcosa di fastidioso in seguito a un comportamento corretto, che allo stesso modo aumenta la probabilità che il comportamento si ripeta.


IL MODELLAGGIO:

Il modellaggio è una tecnica con cui si insegna un comportamento complesso guidando l’individuo a piccoli passi.

Come funziona?

Si parte premiando azioni molto semplici che assomigliano, anche solo in parte, al comportamento finale. Con il tempo, si premiano solo i comportamenti che si avvicinano sempre di più a quello desiderato, fino a quando l’individuo non riesce a compiere completamente l’azione richiesta.

Perché è utile?
Serve quando un comportamento è troppo difficile da imparare tutto insieme e deve essere costruito gradualmente.

Esempio:
Per insegnare a un topo a premere una leva, si premiano prima i movimenti verso la leva, poi il tocco, e infine la pressione vera e propria.





Commenti

Post più popolari